settembre 22

LICENZIABILE IL DIPENDENTE CHE SI DA’ FALSAMENTE MALATO

Lo svolgimento di un’altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia è idoneo a giustificare il recesso del datore di lavoro per violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà ove tale attività esterna, prestata o meno a titolo oneroso, sia per sé.

febbraio 3

LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO ANCHE PER INADEMPIMENTI MINIMI

“Il mancato adempimento degli obblighi previsti dalla contrattazione collettiva per i lavoratori dipendenti di imprese artigiane di parrucchieria ed estetica (nella specie quello di mera comunicazione dell’assenza entro il secondo giorno e quello di giustificazione dell’assenza medesima tramite certificazione medica entro il terzo giorno) fa venir meno l’affidamento della datrice di lavoro sull’esatto adempimento delle.

giugno 17

CHIARIMENTI SULLE AGEVOLAZIONI PER I PREMI DI PRODUZIONE

L’articolo 1, commi 182-190 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di Stabilità 2016) ha previsto delle agevolazioni fiscali per le retribuzioni premiali, anche in collegamento con la partecipazione dei dipendenti all’organizzazione del lavoro, nonché per lo sviluppo del welfare aziendale. In particolare i commi da 182 a 189 della legge di Stabilità hanno.

maggio 20

L’INGIURIA DEL LAVORATORE GIUSTIFICA IL LICENZIAMENTO

Le ingiurie contro il datore possono legittimare il licenziamento per giusta causa. Sulla corretta nozione di “insubordinazione” si è recentemente espressa la Corte di Cassazione, sez. Lavoro, con sentenza n. 9635 del 11/05/2016. Il caso affrontato aveva ad oggetto la legittimità di un licenziamento per giusta causa intimato nei confronti del dipendente di un Istituto.