marzo 22

ONERE PROBATORIO PER L’IMPRESA DI CUI SI CHIEDE IL FALLIMENTO

L’imprenditore raggiunto da istanza di fallimento che, in sede di istruttoria prefallimentare, non presenti la situazione patrimoniale, economica e finanziaria non può sottrarsi alla dichiarazione di fallimento invocando semplicemente la propria natura di “piccolo imprenditore” (art. 2083 C.C.). Inoltre, la decorrenza degli effetti di cessazione dell’attività, non può essere ricondotta all’epoca di confezionamento dei documenti.

febbraio 5

LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO SE SERVE AD ARRICCHIRE L’IMPRESA

Con la sentenza n. 23620 del 18 novembre 2015, la Corte di Cassazione ha stabilito che il licenziamento per giustificato motivo oggettivo è legittimo quando sia finalizzato non solo a evitare perdite economiche ma anche a conseguire un maggior arricchimento per l’impresa e, quanto alla finalità perseguita per mezzo dell’attuata riduzione del personale, essa si.

novembre 9

LINEE GUIDA PER ACCERTARE E AFFRONTARE LA CRISI D’IMPRESA

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato all’inizio del mese di novembre il documento “Linee guida su infomativa e valutazione della crisi d’impresa” che potete trovare a questo link. Il documento tocca molti aspetti interessanti e costituisce un’utile guida non solo per i professionisti della crisi d’azienda, ma anche per gli.

ottobre 9

NUOVE POSSIBILITA’ DI RISTRUTTURARE IL DEBITO CON LE BANCHE

Spesso negli accordi di ristrutturazione dei debiti le trattative si complicano perché alcune banche si oppongono per cercare di ottenere condizioni migliori. In genere si tratta di banche che hanno una minore esposizione e questa situazione può creare gravi pregiudizi all’impresa che si trova a proseguire la propria attività in una situazione di crisi senza.