settembre 22

LICENZIABILE IL DIPENDENTE CHE SI DA’ FALSAMENTE MALATO

Lo svolgimento di un’altra attività lavorativa da parte del dipendente assente per malattia è idoneo a giustificare il recesso del datore di lavoro per violazione dei doveri generali di correttezza e buona fede e degli specifici obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà ove tale attività esterna, prestata o meno a titolo oneroso, sia per sé.

luglio 22

L’ASSUNZIONE DELL’ALTRUI DIPENDENTE INFEDELE

L’assunzione dell’altrui dipendente infedele non costituisce di per sé un’ipotesi di concorrenza sleale. Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 13550 del 30 maggio 2017, la quale ha sostenuto che “Un imprenditore non pone in essere atti contrari alla legittima concorrenza per il solo fatto di avvalersi della collaborazione di soggetti.

luglio 10

LA DISCIPLINA DEI NUOVI VOUCHER

La legge di conversione n. 96 del 21 giugno 2017 ha introdotto l’art. 54 bis al D.L. n. 50 del 24 aprile 2017 (composto da 20 commi) che riforma la disciplina del lavoro occasionale dopo l’abrogazione dell’istituto del lavoro accessorio e dei voucher attuata con il D.L. del 17 marzo 2017, n. 25. La riforma.

luglio 3

LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO VIA WHATSAPP

Con l’ordinanza del 27 giugno 2017 il Tribunale di Catania ha ritenuto legittimo, sotto il profilo della sussistenza della forma scritta e della validità della sua comunicazione, il licenziamento intimato a mezzo “whatsapp”. A dispetto della curiosa ed insolita fattispecie il ragionamento giuridico del Giudice estensore Dott. Fiorentino è nondimeno rigoroso. L’analisi del Giudice muove.

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